lunedì 24 febbraio 2014

Mali di stagione

Da un paio di giorni l'influenza sta bussando alla mia porta e io non rispondo, sforzandomi di autoconvincermi che se la ignoro abbastanza a lungo lei si stancherà e se ne andrà. Per buona misura ieri, facendo mostra di indifferenza, mi sono presa un'aspirina. Ma tra casa e ufficio è un lazzaretto, sono circondata, la lotta è dura.

La cosa buona dell'avere l'influenza è che posso addebitare a lei certe riflessioni pseudofilosofiche ma in realtà imbecilli in cui sovente mi capita di imbarcarmi. Come ad esempio questo interrogativo "inquietante" che mi è venuto in mente mentre scrivevo la faccenda del bussare alla porta: davvero si dice che i vampiri non ti possono entrare in casa se tu non li inviti esplicitamente? E' una cosa che fa parte legittimamente della mitopoietica vampiresca, o è una boiata messa in giro da Twilight? Me lo chiedo perché, non avendo letto né mai intendendo leggere Twilight (né tantomeno vedere i film), non posso verificare di prima mano. Ma non mi pare che Bram Stoker abbia mai detto una cosa del genere.

Vabbeh, sto divagando. Il problema vero è che ho i brividi, e siccome qui in ufficio fa un caldo tropicale (io e la mia collega compagna di stanza siamo entrambe per fortuna freddolosissime) avere i brividi mi fa sospettare che l'influenza sia riuscita a insinuarsi in casa, Twilight o no. 

Quest'anno l'influenza l'ho già beccata: per un paio di giorni ho continuato a venire al lavoro, sempre per la teoria dell'ignoranza di cui sopra. Beh, non funziona. Quindi stavolta, se mi riammalo, marco visita da subito. Lo scrivo qui, per i posteri, in tempi non sospetti (e sempre per autoconvincermi visto che, siccome sono scema, mi verrà la tentazione di venire al lavoro comunque).

5 commenti:

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    1. No, era Buffy che ha perpetrato la teoria per cui un vampiro non può entrarti in casa senza invito.
      Mio malgrado ho letto tutta la saga Twilight (lo so, sono masochista quando mi impegno) e la faccenda lì non è menzionata.

      In compenso mi ricordo la puntata in cui Spike suonava alla porta di casa di sua madre fingendosi amico di Buffy in modo tale da farsi invitare in casa xD

      Per l'influenza vedo che anche tu sei di quelle persone che, piuttosto che cedere, va al lavoro mezza acciaccata. Untori! :P
      (io dico dico ma tanto sono così pure io)

      edit: avevo premuto invio per andare a capo ed invece ha pubblicato il post, sorry u.u

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    2. Ah, grazie per la spiega. Buffy non l'ho mai visto (non amo molto il soprannaturale) quindi mi era sfuggito il dettaglio. Ma quindi secondo te Twilight cita Buffy? Tipo nascosto-ma-mica-tanto ruffiano ammiccamento a una serie cult?

      Sì, purtroppo sono stata educata male ("se non hai almeno 38 di febbre vai a scuola") e adesso per convincermi a stare a casa a fare la malata ci vuole in pratica la peste nera. Però siccome sono molto resistente ai bacilli di solito sono gli altri che ungono me, e finisce che mi ammalo quando sono tutti già guariti.

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  2. Non so perchè ma non riesco a fare "rispondi" al commento u_u

    Comunque secondo me in questo ambito si scopiazzano un po' tutti, alla fine, anche se a me in Twilight inquieta parecchio il concetto di Edward-vampiro-stalker che passa le notti a spiare Bella che dorme e la gente commenta con "awwww che romantico!". WTF?

    Tra l'altro, a quanto pare me la sono chiamata: sono preda di una terribile influenza da due giorni e naturalmente sono in ufficio <.<

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    1. WTF indeed! Vampiro e pure guardone!
      E non dimentichiamoci che Twilight ha pure generato Cinquanta sfumature etc. che nasce appunto come fanfiction, 'na tragGedia dietro l'altra, insomma.

      Io, come da copione, per il momento resisto indenne al bacillo ma siccome in ufficio stanno guarendo tutti, tra poco mi ammalerò :/

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