giovedì 23 maggio 2013

Fine di maggio (un post di atmosfera, una volta tanto)

Sono tre giorni che qui piove. E' una pioggia strana, stupida, né primaverile né autunnale: scrosci violentissimi che scoppiano all'improvviso, ti prendono alla sprovvista e smettono di colpo così come erano iniziati. Ma non sono i temporali estivi a goccioloni, quelli che lasciano nell'aria un odore buono di terra, di fresco, di nuovo; è una pioggia sottile, tanto che a guardare fuori dalla finestra sulle prime neanche ti accorgi che stia piovendo. E quando smette l'aria è ancora afosa e immobile.

Intanto nel cielo si affollano nuvoloni gonfi e lividi, che promettono nuove secchiate d'acqua; così l'unica cosa da fare è affrettare il passo per non farsi pescare per strada, allo scoperto. In lontananza si sente il brontolio dei tuoni.

Ora, mentre scrivo, si è alzato un po' di vento che fa svogliatamente ondeggiare le cime degli alberi. Le nuvole però sono sempre lì, e sembrano anche piuttosto basse; o forse è solo il loro colore plumbeo che le fa apparire più vicine ed opprimenti.

Ho dovuto accendere la luce in casa, e ho la sensazione che fuori sia ancora più buio.

mercoledì 15 maggio 2013

Malasanità

Mentre stava succedendo (mentre si stava risolvendo, per la verità, perché mentre stava succedendo non avrei potuto pensare a niente altro) mi dicevo che avrei dovuto scriverlo sul blog.
Adesso che è successo e si è risolto (al 90%, perché non credo che sarò tranquilla al 100% se non tra molto, molto tempo) non ho voglia di scriverlo. Non ho voglia di ripensarci, vorrei solo rimuovere la cosa.
Ma so che la rimozione è impossibile, so che raccontare mi fa bene, e so che aprendo questo blog mi ero ripromessa di non autocensurarmi.

Quindi, ecco, il fatto è che l'amore mio ha rischiato di morire. Intervento chirurgico 'di routine', complicanza sottovalutata (anzi, bellamente ignorata) dai medici, emorragia interna e conseguente corsa notturna in sala operatoria.
Quello che ho provato aspettando per tre ore fuori da quella porta è indescrivibile, nemmeno ci provo.

Poi, quando LA paura è passata, sono subentrate altre paure - non così terribili, ma comunque angoscianti: nell'ordine che non si svegliasse, che rimanessero degli strascichi a livello fisico, che rimanessero degli strascichi a livello neurologico, che avesse perso la memoria, che non si ricordasse più di me, che mi odiasse perché avevo insistito io per l'intervento 'di routine'.
Non sono paure razionali, ma vorrei vedere voi al mio posto. Pure l'intervento 'di routine' non avrebbe dovuto sortire problemi; a quel punto mi aspettavo di tutto.

Sono passati 10 giorni, ora è a casa e del tutto autosufficiente, ma io quando dorme ogni tanto vado a controllare che respiri.

martedì 23 aprile 2013

Tanto per chiarirci

La vittoria della Serracchiani in Friuli, e la contrazione dei voti per M5S, sono secondo me la dimostrazione che esiste un nutrito elettorato di sinistra pronto a votare per una persona che dica, con un minimo di credibilità, qualcosa di sinistra. Non a caso la Serracchiani, in questi giorni, ha chiesto a gran voce al PD di convergere su Rodotà. Ieri, intervistata mi pare da Formigli, ha spiegato - con estrema ragionevolezza, credo - che votare Rodotà avrebbe 'disarmato' immediatamente Grillo costringendo M5S ad assumersi la responsabilità del governo.

Poi oggi i media spacceranno che la carica eversiva del grillismo si è già spenta e che la rielezione di Napolitano ha pagato e incontra i favori del popolo, etc. etc.

giovedì 18 aprile 2013

Mentre procede la conta dei voti

Un sano post di commento all'attualità politica. Era da un po' che mi astenevo (sono già abbastanza stressata, mi sono fatta finanche venire la dermatite seborroica), ma devo parlarne con qualcuno, sennò mi viene un travaso di bile.

Dello scollamento totale dei vertici PD non dico dalla 'base', ma proprio dalla realtà, ho già scritto illo tempore. Questi non è che non vedono cosa sta succedendo in Italia mentre loro sragionano di 'strategie' e di 'larghe intese'; è che proprio non gliene potrebbe fregar di meno. Secondo me, vista la mala parata alle elezioni, l'idea di Bersani & Co. è di salvare il salvabile - non, ovviamente, in termini di consenso degli elettori (puah) ma in termini di prebende e poltrone. Ergo inciucione con il PdL, simil cum similibus.

Il prossimo che mi viene a dire che è stato sbagliato votare M5S, perché sono dei dilettanti e la politica la devono fare i professionisti, lo sbrano.

Dico io: Grillo ti fa un'apertura perfetta, candidando una figura specchiata che è peraltro anche un ex presidente PDS e dicendoti che se lo voti è anche possibile fare il governo, e tu non lo voti?
(Peraltro a me pare già una vergogna che la candidatura di Rodotà non sia venuta dal PD, mossa che avrebbe costretto Grillo a prendere una posizione.)

Btw, dando per scontato che venga eletto Marini (al momento in cui scrivo pare ce la faccia al primo scrutinio), lo scenario per il PD mi sembra comunque catastrofico. Perché a questo punto l'unico governo possibile è quello dell'inciucione, PD + PdL; il che significa, alle prossime elezioni, la morte del PD. Se poi non si riuscisse nemmeno a formare il governo dell'inciucione, si sciolgono le camere:  il che significa, alle prossime elezioni, la morte del PD.

Oddio: è pur vero che con l'elettorato italiano non si può mai dire mai...

mercoledì 17 aprile 2013

Spending review

Mi sa che devo cominciare a mettermi i soldi da parte, in un conto Paypal o in un molto più retrò salvadanaio, perché ho deciso che è necessario avere (e ovviamente leggere) tutti i premi Strega. Mio nonno li comprava sempre, ed è un'abitudine che ho sempre voluto ereditare. Certo, mio nonno non viveva in tempi di spending review (e neanche in tempi in cui il premio Strega lo vinceva quella gran bufala de La solitudine dei numeri primi. No, mio nonno comprava Il gattopardo. Quelli sì che erano tempi).

OK, due conti Paypal/salvadanai, perché voglio comprare anche i premi Pulitzer. Cominciando da quelli per la narrativa, ma ci sarebbero anche quelli di saggistica, per non dire quelli di storia. Urgh. Mi serve un altro stipendio.

lunedì 15 aprile 2013

Gruppi d'ascolto

La cosa brutta dell'essere l'unica a seguire una certa serie TV (o roba analoga) è che non c'è nessuno con cui  commentare gli sviluppi o a cui rivelare gli spoiler.
Meno male che c'è il web.

domenica 14 aprile 2013

La Desolazione di Smog

Su Tumblr stanno cominciando a circolare immagini dal set della Desolazione di Smog, ossia la seconda parte dell'Hobbit. I nani sono nelle botti, Thranduil è sul trono e Legolas c'è e tanto basta, e io non sto (ancora) zompando sul divano in preda all'eccitazione solo perché è domenica pomeriggio e sono abbrutita dal cibo.