lunedì 31 marzo 2014

Election Day: friendly reminder

Come annunciavo un mesetto fa, a inizi maggio pubblicherò un vademecum elettorale: tips&tricks per far sì che il vostro voto conti e sia contato per quelle che sono effettivamente le vostre intenzioni.
Se avete info utili o suggerimenti (tipo non sovrapporre le schede: ne avremo più d'una, dato che sono state accorpate elezioni europee e amministrative) lasciateli nei commenti, o mandatemeli via twitter. Insomma, fatemi sapere.

Dal canto mio, anticipo una raccomandazione a cui tengo molto: andate a votare. So che non è facile, che la tentazione di mandare tutti a quel paese è fortissima, io per prima davvero sono incerta. Ma ricordatevi che il voto è un vostro diritto: un sacco di gente è morta pur di assicurarvelo. E ricordatevi che il voto è un dovere; e a meno di non fare la rivoluzione (che essendo italiani non faremo mai), è l'unico modo per far sentire la nostra voce. L'astensione non basta perché politici e commentatori sono abilissimi a fare i salti mortali e attribuirle tutti i significati possibili e immaginabili, tranne quello effettivo che è ovviamente "fanc***". E a mio parere, se nemmeno fai lo sforzo di andare al seggio, poi non hai diritto di lamentarti e dire che "vincono sempre gli stessi".

Se pensate di astenervi perché non c'è nessuno che valga la pena di votare, avete tutta la mia comprensione ma per favore: andate lo stesso a votare e votate scheda bianca (pare che rifiutare la scheda non serva). Ricordatevi però di scarabocchiare tutta la scheda in modo da evitare che sia "riciclata" nel computo dei voti! Magari potete scriverci su "non mi sento rappresentato da nessuno dei candidati, perché io sono una persona onesta", o qualcosa del genere.

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