Tutto è cominciato da un innocente post su Facebook di mia cugina, che risiede giù al Nord (cit.) e a proposito del freddo biscio di quelle parti cantava le lodi degli stivali che le tenevano i piedi caldi.
Siccome io risiedo su al Sud, ma ho lo stesso i piedi freddi, mi sono incuriosita e così ho scoperto gli
UGG: stivali di pelle, ideati in Australia ma ormai diffusi in tutto il mondo, e di gran moda.
Fattami un'idea del prodotto via Internet, anche perché nella mia moderna y tentacolare città gli UGG non erano ancora arrivati (caput mundi, davvero), ho deciso che non li avrei acquistati perché:
1) li trovavo informi, tipo le Crocs;
2) li trovavo costosi (non costosissimi, ma non avevo la benché minima intenzione di spendere più di 50 cocuzze per stivali originariamente usati dai mandriani australiani. NB: se avete letto la voce di Wikipedia sopra linkata, sapete - come adesso so anche io - che gli UGG non erano affatto originariamente usati dai mandriani australiani. Non ho la benché minima idea di come mi sia giunta l'errata nozione. Avevo anche il dubbio che fossero fatti di pelle di canguro, comunque, quindi ero abbastanza confusa in merito. E in ogni caso, non li avrei mai pagati più di 50 cocuzze);
3) anyway dalle mie parti nessuno li vendeva.
(Notate, vi prego, il processo mentale tipicamente femminile.)
Poi sono andata in #Paese_freddo. E lì TUTTI avevano gli UGG.
Davvero, la gente - indigena o meno che fosse - al 90-95% indossava gli UGG. Il che peraltro aveva un senso, visto il freddo.
Io pure, visto il freddo e conoscendo i miei piedi, mi ero adeguatamente attrezzata e indossavo simil-UGG, che al prezzo udite udite di 20 euro mi tenevano i piedi più che caldi ed erano, a mio giudizio, del tutto indistinguibili dagli UGG originali (= informi).
Ero molto fiera dell'acquisto.
Però, nel vedere 'sta gente tutta con 'sti UGG ai piedi, hanno iniziato a frullarmi per la mente due pensieri:
1) non è che qui in #Paese_freddo, come succede con gli iPhone, gli UGG costano meno che in Italia?
2) LI VOGLIO PURE IO
Sicché, negli ultimi giorni di permanenza in #Paese_freddo, ho trascinato l'incolpevole amore mio nella caccia agli UGG.
Li abbiamo in effetti trovati: con i bottoni, senza bottoni, con i risvolti di maglia, in forma di pantofola (e questi mi facevano gola), rosa (bleah), blu, neri, verdi, leopardati.
Però non li ho comprati, perché costavano effettivamente un po' meno che in Italia, ma sempre più di quanto il mio portafoglio suggeriva fosse opportuno per delle calzature da mandriani (vedi sopra).
Quindi, sempre privi di UGG, abbiamo lasciato #Paese_freddo.
E siamo arrivati in #Paese_tiepido.
Dove TUTTI avevano gli UGG.
Che qui costavano esattamente il doppio che in Italia.
La fashion victim che è in me ha iniziato a darmi cordialmente dell'idiota.