giovedì 26 luglio 2012

Prima dell'alba

Tanto casino per rimediare ai guasti tecnologico-informatici che hanno afflitto il blog (tutto a posto, adesso, comunque) e poi non trovo nulla da dire. Sul serio, invidio chi riesce a pubblicare con puntuale cadenza quotidiana. (Trovare una tematica specifica aiuterebbe, ma è un discorso che ho già affrontato e non ci torno sopra).

Peraltro dicono che scrivere è un muscolo che deve essere allenato e che è un utile esercizio imporsi di scrivere con costanza. Io posso essere tante cose ma decisamente non sono costante, ergo ha senso che non riesca a postare ogni giorno. Perlomeno sono coerente.

Poi nelle ultime settimane mi è venuto lo sghiribizzo di scrivere in inglese (beh, semmai in quello che a me pare inglese). Non so perché, è un ticchio che ogni tanto mi prende. Il bello è che poi rileggo quello che ho scritto e sono fiera di me dato che mi pare tutto corretto. Ovvio che paia così, l'hai scritto tu, allocca!

By the way (appunto), qui tira decisamente aria di ferie, in ufficio i ritmi si sono rilassati e anche la piccola parte di blogosfera che seguo sta a quanto pare tirando i remi in barca. A me, di solito, piace buttar giù qualche post "di scorta" per le vacanze, tanto per non lasciare il blog a prender polvere più del solito in mia assenza, ma questo imporrebbe 1 - che mi venisse in mente qualcosa (preferibilmente qualcosa di sensato) da scrivere e 2 - che il tool di programmazione post di Blogger riprendesse a funzionare. Vedremo. (Più probabile la prima della seconda, comunque.)

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