lunedì 28 aprile 2014

La battuta sui "papi" non la faccio, ormai è vecchia

Siete riusciti a sopravvivere alla micidiale giornata televisiva di ieri, tra la canonizzazione in piazza S. Pietro e quella da Barbara D'Urso? Io ho fatto certi dribbling che manco Pelé nei suoi anni migliori. E' inutile, sembra che tutto cospiri per farmi ricascare in una delle mie patentate giaculatorie contro il cronico asservimento dello Stato italiano al Vaticano.

Che vabbeh, voi mi direte che in fondo sono state santificate due figure importanti per la Chiesa, amate dal popolo e si è visto dalle centinaia di migliaia di persone in piazza. Tutto quello che volete, ma io continuo a sostenere che è stato assurdo mandare la cerimonia in diretta TV praticamente a reti unificate, facendola tra l'altro precedere e seguire da fiction biografiche una più imbarazzante dell'altra (fra parentesi, mi vado convincendo che in Italia i compositori di colonne sonore di fiction vengono pagati a minutaggio, la musica è sempre tragicamente invasiva - e melensa, ça va sans dire - e meno male che dovrebbe essere "di sottofondo").

E poi ci si potrebbe domandare perché per certi santi si crea Il Grande Evento, per altri nisba, e sì che sono o dovrebbero essere santi uguali. Capisco che i due papi sono i due papi, orde di devoti etc., ma il Vaticano avrebbe almeno potuto far finta di sforzarsi di mantenere un minimo di par condicio, specie considerando che alcuni sono fatti santi perché hanno sostenuto il martirio, o hanno salvato altri a costo della loro vita, laddove per esempio Giovanni Paolo II ha anche avuto posizioni come minimo opinabili (ma questo adesso naturalmente non si può dire e va buttato nel dimenticatoio perché "santo subito").

Poi, visto che piove sempre sul bagnato, ci si è messo pure Berlusconi a farsi intervistare dalla D'Urso, Oddio, su questo protesto più per dovere di firma che per altro, dato che non tollero la D'Urso, non tollero Berlusconi, non guardo per principio (e anche per sanità mentale) i programmi Mediaset e quindi davvero non sono incappata nell'intervista se non per un mezzo fotogramma durante lo zapping. Già quello, comunque, mi è bastato per farmi venire voglia di tirare qualcosa al televisore. Ma non posso indignarmi nello specifico perché, appunto, non ho assistito allo show. Se vi aggrada, potete inviarmi una trascrizione (almeno dei punti salienti) così lavoro su quella.
(Il video non posso vederlo; sono intollerante, ve l'ho già detto, non sopporto più di 10 secondi della D'Urso e la voce di Berlusconi mi dà fastidio fisico.)

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