venerdì 11 aprile 2014

Clericalismi vari

Notizie degli ultimi giorni, come quella della Procura di Grosseto che si appresta a impugnare la sentenza per il riconoscimento di un matrimonio gay, o quella della Consulta che dopo 10 anni in pratica annulla la legge contro la fecondazione eterologa, o ancora quella sul Ministero della Pubblica istruzione che blocca la diffusione di opuscoli anti-bullismo già realizzati e da noi pagati, perché Bagnasco & Co. hanno storto il naso, mi ispirerebbero l'ennesimo lungo post di indignazione e protesta. Possibile che dobbiamo essere governati da una ciurma di inetti che perdono tempo a impedire alle persone di sposarsi avere figli e mandarli in una scuola dove non vengano menati, il tutto solo per accontentare un'altra ciurma di idioti bigotti che chissà cosa danno in cambio ai primi, invece di preoccuparsi di problemi reali come il lavoro che manca, o la gente che si suicida?

Siccome già solo pensare a queste cose mi fa salire la schiuma alla bocca, preferisco invece raccontarvi che nel nostro ridente paesello praticamente ogni domenica c'è una processione (per la gioia mia e delle mie idee anticlericali di cui sopra), e le settimane precedenti la Pasqua com'è intuibile sono un'orgia di statue che vanno e vengono con annessi seguiti di fedeli preti amplificati e gonfaloni cittadini.

Oggi si "festeggia" non ho capito bene se la Madonna desolata o la Madonna addolorata (comunque non se la sta passando bene, porella) e quindi ieri notte una delle varie bande cittadine (il paesello è piccolo ma musicale) è andata in giro a suonare marce funebri. Pare si usi così.

Io, lo ripeto, non colgo l'appeal di queste manifestazioni popolar-medievali ma devo ammettere che la suggestione della musica che echeggiava nel silenzio della notte e nei vicoli del nostro centro storico era effettivamente non da poco.

(L'amore mio, che invece adora questo genere di cose, per l'entusiasmo stava per buttarsi dal balcone in pigiama.)

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