mercoledì 28 marzo 2012

Passando ad altro

Uscendo un po' dal mio campicello: leggo che alle Olimpiadi di Londra, a quanto pare, le beachvolleyste (capitemi, la parafrasi è troppo lunga) vestiranno maglietta e calzoncini, invece dei soliti bikini ridottissimi. La cosa va incontro al reclamo di alcuni Paesi musulmani, contrari a esporre la seminudità femminile.

Ora, posto che in linea di massima sono contraria al burqa e ai veli quando questi sono imposti, e non scelti dalla donna liberamente in virtù del suo credo religioso; vogliamo dire che, in questo caso, mi sembrano molto più progressisti i Paesi musulmani? Sì, perché se i bikini ridottissimi (scopro che il regolamento del beach volley specifica al centimetro quanto devono essere aderenti i top e corte le mutandine) sono funzionali all'attività fisica, allora come mai non li indossano anche gli atleti maschi? Per non dire dello squallido commento che chiudeva l'articolo di Repubblica.it e che ora non riesco più a trovare (spero l'abbiano rimosso), qualcosa come "ora questo sport sarà meno spettacolare".

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