lunedì 8 novembre 2010
domenica 7 novembre 2010
In poche parole
Fini ha fatto il discorso che Bersani non ha avuto le palle per fare.
(E comunque, sono tutte chiacchiere)
venerdì 5 novembre 2010
Avremmo tutti bisogno di un bravo psicanalista
Cado sempre nei soliti vecchi errori... Tipo quello di sentire il bisogno di giustificarmi per le mie azioni, anche quando sono sicura che siano corrette e sensate, e di giustificarmi preventivamente, di mettere le mani avanti anticipando possibili obiezioni e critiche. Che poi non stiamo parlando di decidere, o meno, di scatenare una guerra nucleare, ma di cosa mangiare a cena, o poco di più. Coda di paglia di proporzioni enormi!
Ora, io capisco che tutto ciò deriva da quello che ho vissuto nell'infanzia e nell'adolescenza, e da come l'ho vissuto: il terrore di non fare bene le cose, di essere rimproverata dalla figura autorevole di turno, di non essere "brava". Il fatto però che lo riconosca non mi impedisce di persistere nello stesso comportamento, e ormai sono arrivata abbondantemente all'età adulta; temo perciò che il problema mi si riproporrà, come la peperonata, fino alla fine dei miei giorni (quando, probabilmente, sentirò la necessità di scusarmi perché starò morendo senza aver dato adeguato preavviso).
Adesso, per esempio, ho l'impulso di scusarmi con chi mi legge, perché mi sto ripetendo e questo brandello di psicanalisi l'avevo già messo giù (senza peraltro che la cosa abbia sortito effetto...). Beh, che almeno il blog mi serva da supporto psicologico (prometto solennemente che non me ne uscirò con una seconda Coscienza di Zeno, libro che non ho mai sopportato).
giovedì 4 novembre 2010
Indietro nel tempo
Prendendo spunto dalle mie ultimissime vicissitudini... Abbiamo il telefono, il fax, l'email, la posta elettronica certificata; via web è possibile consultare archivi, compilare e scambiare documenti di ogni tipo; vi pare normale che, nell'anno del Signore 2010, un povero cristo (io, per esempio) debba prendere un permesso (non retribuito) dal lavoro per andare in un ufficio pubblico aperto al pubblico - il che è già un controsenso - solo tre ore al giorno, dalle 9 (!) alle 12, a ritirare un pezzo di carta che differisce da altri pezzi di carta solo per una firma scarabocchiata (tempo di esecuzione 30 secondi, tempo di attesa 1h30') e per la marca da bollo (altri soldi spesi)?
Autoconsolazioni e autoconvincimenti
Mi aspettano, tanto per cambiare, giornate assai impegnative. Molte delle quali perse, già lo so, per rintracciare scartoffie e inseguire, suddette scartoffie alla mano, più o meno irraggiungibili funzionari comunali.
Per fortuna c'è l'amore mio che, senza battere ciglio e senza aspettare nemmeno che io glielo chieda, si accolla almeno il 50% di queste incombenze. Ciò detto, potrei anche evitare di lamentarmi.
Per autoconsolarmi dall'ennesima rogna che mi è piombata tra capo e collo, mi sono concessa un notevole cornetto alla crema; gli zuccheri in circolo hanno immediatamente frenato l'incipiente crisi depressiva.
E poi si avvicina Natale: questo è il periodo che preferisco, tempo di girare per i negozi alla ricerca di ninnoli, decori e regali. Tutto ciò, a torto o ragione, mi fa pensare positivo: le scartoffie salteranno fuori, ogni problema ha la sua soluzione e pian pianino tutte le cose andranno al loro posto.
martedì 2 novembre 2010
Cuore di tenebra
Tralascio le battute sull'ora "legale", ormai inflazionate ma purtroppo sempre attuali, fin dai memorabili tempi di Cuore (lo leggevo il lunedì mattina, in Università, prima della lezione di Numismatica. Il prof mi aveva soprannominato "la cuorista". Dio, ma quanto tempo è passato?)
Battute a parte, quindi, quest'anno l'ora legale è coincisa con il ponte lungo di Ognissanti, quindi l'effetto "jet lag" è stato scongiurato; per me, comunque, è sempre uno shock accorgermi che, a las cinco de la tarde, è già buio. Oggi uscirò dall'ufficio e sarò nelle tenebre. Brrr!
lunedì 1 novembre 2010
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
