martedì 30 settembre 2008

Marco on air / 15

passaparola

Trasferta

Sono in trasferta nella sede romana della mia azienda, il che comporta alcuni svantaggi: in primisi (direbbe Catarella) sono alloggiata in un B&B senza connessione a Internet... ma poco male, la sera sono così stanca che crollo a ore vergognose, non avrei comunque la forza di navigare. Quello che mi brucia di più è che esco dall'ufficio tardissimo, quando i negozi sono già chiusi... quindi niente shopping.

Lati positivi: sono fiera della mia organizzazione tecnologica: praticamente ho "trasfertato" tutta la mia postazione barese, avvalendomi del mio notebook (anche se Vista mi ha fatto passare momenti di panico ieri, quando il computer pareva defunto), di un hard disk esterno e di un hub, tutti faticosamente trasportati sulle mie fragili spalle (e io che mi preoccupavo di dover saltare la palestra questa settimana!).

sabato 27 settembre 2008

Paul Newman è morto

Era l'attore preferito di mia madre ed è morto di cancro ai polmoni, come lei, a 83 anni.

Uno degli uomini più belli del mondo, uno dei più grandi attori di Hollywood: a me piaceva perché non andava mai sopra le righe. Mi ha sempre lasciato interdetta il fatto che non abbia avuto un Oscar per La stangata.

Immagino che adesso vorranno fare un film su di lui. Spero che la famiglia si opponga: i veri miti non si replicano.

E adesso aiutiamoli tutti

L'associazione dei ragazzi di Locri "Ammazzateci tutti" ha bisogno di 30.000 euro per tenere aperto il sito web e difenderlo da attacchi vandalici. Qui trovate il modulo per il versamento on line, non serve PayPal, basta una carta di credito. Per versamenti non on line, andate qui.

Ho fatto i conti, basta che 300 persone diano 100 euro a testa, ed è fatta.

Se non ci impegniamo a dare così poco per aiutare chi sta facendo tanto, non abbiamo il diritto di lamentarci dell'Italia.

Off topic (ma neanche tanto): conoscete un'associazione seria che si occupi di adozioni a distanza? (Enrica: ho detto "a distanza".)

mercoledì 24 settembre 2008

Il ritorno del Principe


Epistolario

Micromega chiede a tutti i suoi lettori di scrivere a Riotta, Sassoli e alla redazione del TG1 per protestare su come è stata riportata la vicenda Alitalia (ne ha parlato anche Travaglio nel suo blog).

Ecco il testo suggerito:
Domenica 21 settembre, il TG1 delle 20 ha intervistato in studio, senza alcun contraddittorio, due lavoratrici Alitalia favorevoli all'ipotesi Cai sostenuta dal governo, presentandole come se tutti i lavoratori fossero in dissenso con i sindacati.
Questa non e' infomazione seria, corretta e imparziale. E' propaganda politica.
A cui ho aggiunto, di mio, questa chiosa:
Mi meraviglio di David Sassoli che credevo una persona onesta.
Sassoli mi ha risposto. Non riporto la sua mail perché non gli avevo chiesto l'autorizzazione a divulgare un'eventuale replica, ma in sostanza mi dice - citandomi il comunicato della redazione (lo trovate su Micromega on line) - che non sono stati di parte, perché anche la sera prima avevano dato voce ai sindacati antigovernativi, senza contraddittorio, quindi in quel caso, seguendo la mia logica, il governo avrebbe avuto ragione a protestare. Mi cita anche Unità e Repubblica, ma non capisco bene a che titolo (qui il suo discorso si fa un po' contorto).

Ecco la mia controreplica:
La ringrazio innanzitutto per avermi risposto. Onestamente, devo ammettere che non me l'aspettavo.
La sera della rottura della trattativa, immagino che - a fronte della posizione di Epifani - anche quella del governo, o filogovernativa, sia stata riportata, se non con interviste, con servizi filmati. Laddove invece a fronte di una maggioranza pro-rottura dell'accordo, far vedere due dipendenti Alitalia entrambi (guarda caso) in disaccordo con la maggioranza continua a non sembrarmi un'operazione limpidissima.
Questo perchè la RAI, essendo servizio pubblico, dovrebbe cercare sempre la massima obiettività nell'esposizione dei fatti e la "parità di trattamento" nel riferire le opinioni. Diverso è il caso di Unità e Repubblica, che non sono di proprietà pubblica.