venerdì 9 gennaio 2009

Alla ricerca dell'angora

Leggendo il giornale, oggi, ho avuto una premonizione su quella che potrebbe essere la mia fine: sepolta sotto una montagna di vestiti, uccisa dal troppo shopping.
E' pur vero che siamo in periodo di saldi, anche se le cose belle e di qualità scarseggiano (maglioni di "puro" acrilico offerti a 40 euro, per me se li tenessero pure!) e per trovare roba decente devo fare veri e propri scavi rispolverando i miei trascorsi archeologici.

Seriamente: ricordo che quando ero piccola, e fino all'adolescenza, quando andavo a far spese con la mia mamma le commesse si affrettavano a sottolineare la composizione delle stoffe, dicendo "pura lana signora!" oppure "qui c'è anche cachemire/angora/montone tibetano". Ora invece, quando chiedo la composizione, le commesse mi guardano basite: "cos'è che va cercando questa qui?!"

Ora, io vorrei un paio di pantaloni di lana, neri. E' proprio così difficile?

giovedì 8 gennaio 2009

Il peggio non ha limiti

Come se non fossimo messi già abbastanza male, domani esce il nuovo singolo di Nek.

Senza titolo

Oggi ho davvero qualcosa di cui vale la pena scrivere, ma disgraziatamente è una brutta notizia.

Questa mattina arrivando in ufficio ho visto in strada due volanti della polizia e un'ambulanza; erano lì perchè un signore si è suicidato, buttandosi dal balcone del settimo piano. Ora la Scientifica sta facendo i rilievi, se mi affacciassi alla finestra li potrei vedere.

Non riesco a immaginare di essere a un livello di disperazione tale da trovare il coraggio di uccidermi.

mercoledì 7 gennaio 2009

L'Odissea era Disneyland in confronto

Mia sorella, la spagnola, ha rischiato di non poter tornare a casa ieri (e non saprei dire chi tra lei e me fosse più sconvolta da questa tragica eventualità).

Il suo volo è stato ritardato di 7 ore, cosa che abbiamo scoperto fortuitamente dato che dalla compagnia aerea, MyAir, non ci è stato dato uno straccio di avviso, nè spiegazioni, nè niente.
In effetti MyAir non ha personale di terra, per cui non c'era nessuno a cui chiedere informazioni. Ditemi voi se è giusto che a una compagnia sia permesso di utilizzare rotte internazionali senza avere un ufficio informazioni in ogni scalo.


Inoltre le altre nazioni europee, quelle civili, non autorizzano i piloti MyAir a volare in condizioni meteo avverse; ragion per cui l'aereo che avrebbe dovuto partire da Parigi, arrivare a Bari e portare mia sorella a Madrid dal suo gatto, ieri è rimasto tristemente nella Ville Lumiére.

L'aereo, che doveva partire alle 16.10, è decollato dopo le 23.15. In tutto questo i passeggeri sono stati costretti a rimanere nel terminal, perchè il check-in era stato effettuato regolarmente alle 15.00. Altri poveri malcapitati, diretti a Parigi sempre con volo MyAir, hanno aspettato 8 ore per scoprire che il volo era cancellato. Dicesi sequestro di persona.

Chi ben comincia

L'anno comincia con un premio, il prestigioso Dardos, per il quale ringrazio Solar Time, peraltro uno dei miei blog preferiti :-)

Ecco qua il trofeo e il regolamento:
1) accettare, se vi va, e pubblicare logo e regolamento del premio
2) linkare il blog che vi ha premiato
3) premiare altri 15 blog meritevoli, avvisandoli del misfatto!
Dato che il premio va "ai blogger che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali", ecco le mie prime nominations (posto che premiare a mia volta Solar Time sarebbe troppo facile):
Vado alla ricerca di altri blog meritevoli, naturalmente ogni vostra segnalazione sarà la benvenuta!

domenica 4 gennaio 2009

Anno nuovo

Abbiamo cambiato anno (almeno formalmente, per il resto pare che vada tutto come al solito) e le feste sono agli sgoccioli.

Come sono andate per voi? Le mie sono state impegnate al limite del frenetico, tra parenti amici e fidanzati. L'importante, penso, è non perdere di vista l'essenziale e saper conservare un po' di tempo per se stessi... il pomeriggio in cui iniziano i saldi, per esempio.