lunedì 10 novembre 2008
domenica 9 novembre 2008
venerdì 7 novembre 2008
Una ne pensa e cento ne fa
Lui ha 72 anni, io solo 35 ma... onore al merito, ragazzi: non riesco a stargli dietro!
Dopo la Russia, il Belgio: Mr. B. è a Bruxelles (ahia) al Consiglio europeo (AHIA), dove ha trovato modo di offendere un giornalista americano.
In conferenza stampa, tanto per non far passare la cosa inosservata.
Dopo la Russia, il Belgio: Mr. B. è a Bruxelles (ahia) al Consiglio europeo (AHIA), dove ha trovato modo di offendere un giornalista americano.
In conferenza stampa, tanto per non far passare la cosa inosservata.
Italiani nel mondo
Questa faccenda dell'abbronzatura sta mettendo in luce il meglio dei nostri leader (per così dire) politici.
Ecco cosa dice il Caucus, il blog politico del New York Times, tra le altre cose, riferendo della battutona di Berlusconi:
Ecco cosa dice il Caucus, il blog politico del New York Times, tra le altre cose, riferendo della battutona di Berlusconi:
Mr. Veltroni — who has been called the Obama of Italy, except that he lost the electionE questo è ciò che si legge nei commenti (quasi 1.500, molti dei quali di italiani che si scusano):
So Berlusconi’s remarks are “unworthy of a statesman”. So what? Who ever confused Berlusconi with a statesman?Eccovi un'altra perla:
Berlusconi is one of the most corrupt politicians of all times. He should mind his own business.Non credo che serva una traduzione dall'inglese. Il senso mi pare chiarissimo.
Think different
Dopo l'ultima desolante gaffe del nostro premier (ehi, io non l'ho votato, chiaro?), la comunità dei blogger si sta attivando per prendere le distanze e chiarire al mondo che non tutti gli Italiani sono come lui.
L'idea è di aprire un blog Yes, we are different e coordinare i blog già esistenti (come questo, ad esempio) per postare tutti la stessa cosa, lo stesso messaggio: Berlusconi non ci rappresenta.
Probabilmente compreremo anche una pagina su un giornale straniero.
Invito tutti i miei (pochi) lettori a aderire (mandando una mail, e materiali per il blog, a questo indirizzo) e diffondere l'iniziativa. Ringrazio Il Russo sul cui blog è iniziato tutto, e La Mente Persa che mi ha segnalato la cosa.
L'idea è di aprire un blog Yes, we are different e coordinare i blog già esistenti (come questo, ad esempio) per postare tutti la stessa cosa, lo stesso messaggio: Berlusconi non ci rappresenta.
Probabilmente compreremo anche una pagina su un giornale straniero.
Invito tutti i miei (pochi) lettori a aderire (mandando una mail, e materiali per il blog, a questo indirizzo) e diffondere l'iniziativa. Ringrazio Il Russo sul cui blog è iniziato tutto, e La Mente Persa che mi ha segnalato la cosa.
giovedì 6 novembre 2008
Facce abbronzate, facce di bronzo
... E puntuale è arrivata la gaffe presidenziale (non per vantarmi, ma l'avevo detto io...): Barack Obama è uno bello guaglione e "anche abbronzato".
Purtroppo per lui, Berlusconi è a un livello di civiltà talmente alto rispetto al resto del mondo, che nessuno è stato in grado di capire "la carineria assoluta" della battuta. Che, per la serie "prestigio internazionale dell'Italia" e al grido di "Facciamoci riconoscere", ha fatto rapidamente il giro del pianeta.
Il Los Angeles Times, che tra gli altri la riporta, sottolinea come Berlusconi abbia "una storia di dichiarazioni controverse".
Purtroppo per lui, Berlusconi è a un livello di civiltà talmente alto rispetto al resto del mondo, che nessuno è stato in grado di capire "la carineria assoluta" della battuta. Che, per la serie "prestigio internazionale dell'Italia" e al grido di "Facciamoci riconoscere", ha fatto rapidamente il giro del pianeta.
Il Los Angeles Times, che tra gli altri la riporta, sottolinea come Berlusconi abbia "una storia di dichiarazioni controverse".
mercoledì 5 novembre 2008
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