A tre giorni dall'oscuramento del sito di Sabina Guzzanti, un post per esprimerle solidarietà e un link a un altro suo intervento che sottoscrivo in toto.
venerdì 11 luglio 2008
giovedì 10 luglio 2008
Forma vs. Sostanza
Ho appena finito di litigare con due colleghi secondo i quali "la Guzzanti è stata volgare, non si possono usare quei termini in una pubblica piazza, te li puoi permettere solo nei tuoi spettacoli, è stato un discorso inopportuno perchè ha prestato il fianco alle critiche e comunque la Guzzanti ha usato un linguaggio indecente".
Sono furibonda! Furibonda che persone intelligenti caschino così nelle trappole del regime. Ovviamente i miei colleghi non hanno seguito la manifestazione, si basano su quanto riferito dai media, infatti quando ho chiesto "ma secondo voi chi ha organizzato la manifestazione?" mi hanno risposto "Di Pietro", e sono rimasti a bocca aperta quando ho replicato "L'ha organizzata Micromega".
E continuano a sostenere che non si può usare un simile linguaggio in pubblico. Ma come, Berlusconi che dà dei coglioni agli Italiani non è volgare, e la Guzzanti sì? E che significa "linguaggio indecente"? Vogliamo tornare all'aurea età del confetto Falqui, quando non si poteva dire nulla di più di "basta la parola"?
Grrrrr.
Sono furibonda! Furibonda che persone intelligenti caschino così nelle trappole del regime. Ovviamente i miei colleghi non hanno seguito la manifestazione, si basano su quanto riferito dai media, infatti quando ho chiesto "ma secondo voi chi ha organizzato la manifestazione?" mi hanno risposto "Di Pietro", e sono rimasti a bocca aperta quando ho replicato "L'ha organizzata Micromega".
E continuano a sostenere che non si può usare un simile linguaggio in pubblico. Ma come, Berlusconi che dà dei coglioni agli Italiani non è volgare, e la Guzzanti sì? E che significa "linguaggio indecente"? Vogliamo tornare all'aurea età del confetto Falqui, quando non si poteva dire nulla di più di "basta la parola"?
Grrrrr.
mercoledì 9 luglio 2008
Tonino + 5.000 punti
Leggetevi questo post di Antonio Di Pietro (ho fatto proprio bene a votarlo) e spazzate un po' di ragnatele dalla vostra testa.
Riporto il link perchè è troppo lungo per quotarlo tutto, ma voglio citare almeno un punto su cui sono d'accordo al 550%:
Riporto il link perchè è troppo lungo per quotarlo tutto, ma voglio citare almeno un punto su cui sono d'accordo al 550%:
Da più parti sento dire che noi organizzatori – conoscendo la storia personale degli oratori - non dovevamo invitare alcuni di essi.
Accidenti, che lezione di democrazia!
Secondo questi sapientoni del giorno dopo, dovevamo prima obbligarli a mettere per iscritto le loro dichiarazioni e quindi censurare ciò che poteva dare fastidio al potere costituito.
No, non ci sto! A mio avviso la vera democrazia c’è solo e fin tanto che a tutti viene riconosciuto il diritto di esprimere il proprio pensiero!
Impara, Walter!
Libertà, unità, indipendenza
Nicola, che sta diventando un habitué del blog (così vi voglio, ragazzi: pochi ma buoni!), mi lancia una bonaria "provocazione" ricordandomi che non abbiamo una celebrazione ufficiale dell'Unità d'Italia.
E' vero: il 25 aprile è la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo. Il 2 giugno è la Festa della Repubblica. Il 4 novembre è la Festa delle Forze armate.
La Festa dell'Unità d'Italia sarebbe il 20 settembre, anniversario della Breccia di Porta Pia. Nicola mi spiega che la celebrazione fu abolita in epoca fascista, per evitare di "offendere" il Vaticano (qui i confronti con l'attualità sono talmente ovvi da rasentare il banale, quindi me li risparmio).
Francamente io credevo che il 25 aprile si festeggiasse anche l'Unità d'Italia; o meglio: che una vera e propria festa dell'Unità non ci fosse. Un po' come per gli USA, che il 4 luglio celebrano l'indipendenza dall'Inghilterra, e non la loro unità dato che sono Stati diversi e federati.
E a proposito di federalismo... In effetti l'Unità d'Italia è decisamente "out" di questi tempi, non mi meraviglia che non si osservi alcuna ricorrenza.
Off topic (ma neanche poi tanto), il sito di Sabina Guzzanti ha subìto un attacco hacker dopo il suo contestato intervento ieri a Piazza Navona, e al momento in cui scrivo è ancora irraggiungibile. Per quel poco che conta, la mia solidarietà a Sabina di cui condivido in toto gli argomenti.
E' vero: il 25 aprile è la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo. Il 2 giugno è la Festa della Repubblica. Il 4 novembre è la Festa delle Forze armate.
La Festa dell'Unità d'Italia sarebbe il 20 settembre, anniversario della Breccia di Porta Pia. Nicola mi spiega che la celebrazione fu abolita in epoca fascista, per evitare di "offendere" il Vaticano (qui i confronti con l'attualità sono talmente ovvi da rasentare il banale, quindi me li risparmio).
Francamente io credevo che il 25 aprile si festeggiasse anche l'Unità d'Italia; o meglio: che una vera e propria festa dell'Unità non ci fosse. Un po' come per gli USA, che il 4 luglio celebrano l'indipendenza dall'Inghilterra, e non la loro unità dato che sono Stati diversi e federati.
E a proposito di federalismo... In effetti l'Unità d'Italia è decisamente "out" di questi tempi, non mi meraviglia che non si osservi alcuna ricorrenza.
Off topic (ma neanche poi tanto), il sito di Sabina Guzzanti ha subìto un attacco hacker dopo il suo contestato intervento ieri a Piazza Navona, e al momento in cui scrivo è ancora irraggiungibile. Per quel poco che conta, la mia solidarietà a Sabina di cui condivido in toto gli argomenti.
martedì 8 luglio 2008
8 aprile - reportage da Bari
Sono tornata dalla manifestazione sudata e stanca come non mi sentivo dai tempi degli scavi archeologici.
Anche oggi faceva caldo, molto caldo. Forse anche per questo eravamo in pochi, una trentina al massimo. E la gente che passava per strada aveva fretta, e sembrava più interessata allo shopping e ai saldi che alle leggi vergogna di Berlusconi.
Però noi c'eravamo. Io c'ero, e ho esposto il mio tricolore. E c'erano delle persone venute apposta da Taranto. E c'era un ragazzo che aveva saputo della manifestazione dal mio blog. E un altro ragazzo mi ha chiesto: "Tu che Facoltà frequenti?" Quindi mi ha dato almeno 10 anni di meno.
E a Piazza Navona erano più di 100.000.
Anche oggi faceva caldo, molto caldo. Forse anche per questo eravamo in pochi, una trentina al massimo. E la gente che passava per strada aveva fretta, e sembrava più interessata allo shopping e ai saldi che alle leggi vergogna di Berlusconi.
Però noi c'eravamo. Io c'ero, e ho esposto il mio tricolore. E c'erano delle persone venute apposta da Taranto. E c'era un ragazzo che aveva saputo della manifestazione dal mio blog. E un altro ragazzo mi ha chiesto: "Tu che Facoltà frequenti?" Quindi mi ha dato almeno 10 anni di meno.
E a Piazza Navona erano più di 100.000.
A Roma! A Roma! 3
La "gita su Roma" organizzata da Beppe Grillo per il 25 luglio è stata annullata: la manifestazione di oggi diventa ancora più importante.
Io sarò a Bari, in piazza Prefettura. Poi vi racconto com'è andata.
lunedì 7 luglio 2008
Per scaldare gli animi
Incredibile ma vero! Nell'elenco delle città che organizzano manifestazioni parallele per domani, l'unica città del Sud è Bari.
La cosa, in effetti, non depone bene per il Sud.
Speriamo che il caldo torrido non scoraggi la partecipazione. Oggi c'è un vento sahariano assurdo, mi aspetto quasi di affacciarmi alla finestra e vedere una carovana di Tuareg.
Comunque domani io sarà in piazza con tanto di bandiera tricolore.
La cosa, in effetti, non depone bene per il Sud.
Speriamo che il caldo torrido non scoraggi la partecipazione. Oggi c'è un vento sahariano assurdo, mi aspetto quasi di affacciarmi alla finestra e vedere una carovana di Tuareg.
Comunque domani io sarà in piazza con tanto di bandiera tricolore.
Iscriviti a:
Post (Atom)