venerdì 4 luglio 2008

A Bari! A Bari!

Contro le leggi vergogna del governo Berlusconi
presidio di vigilanza democratica
a Bari in Piazza Prefettura dinanzi al Teatro Piccinni
martedì 8 luglio dalle ore 18

Il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca, nonché l'architrave della convivenza civile sintetizzato dal motto "la Legge è uguale per tutti".

Questo attacco senza precedenti ai princìpi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che le istituzioni repubblicane siano del tutto demolite.

Tocca a noi cittadini auto-organizzarci.

In contemporanea con la manifestazione nazionale di Piazza Navona a Roma, appuntamento a Bari in Piazza Prefettura martedì 8 luglio dalle ore 18.00 alle 20.00 per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

E' il momento di "farci leader", mobilitando con mail, telefonate, sms e blog, tutti i cittadini democratici.

Dopo quindici anni

Ho avuto una pessima idea: usare Google Maps per guardare Pompei dal satellite.
Si vede tutto. Le strade che ho percorso, le case che ho scavato... Mi sembra ieri. Sono passati quasi quindici anni.

Quella vita mi manca. So che non potrei riviverla adesso, ma mi manca. Non i miei vent'anni - ero pessima a vent'anni, una vera piaga - ma Pompei deserta, la mattina presto, quando attraversavo le sue vie per andare a scavare, e immaginavo com'era duemila anni fa.
Non mi pento delle scelte che ho fatto. Ma Pompei mi manca lo stesso.

Pessima idea, davvero.

mercoledì 2 luglio 2008

Belle notizie

Ingrid Betancourt finalmente è libera!

A Roma! A Roma! /2

Cari Amici,
mentre esprimo la mia solidarietà per la vostra manifestazione, vorrei che essa servisse a ricordare a tutti due punti che si è sovente tentati di dimenticare:

1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare.

2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce alta ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini.

Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.

Umberto Eco
(messaggio di adesione alla manifestazione di Roma,
Piazza Navona, 8 luglio ore 18.00)

Mezzi pubblici e mezzi no

Vado al lavoro in autobus. Un po' per aneliti ecologico-ambientalisti, un po' per evitare di perdere il senno nella ricerca utopica di un parcheggio in centro.

L'autobus è croce e delizia
... delizia, perchè lo stress della guida (e credetemi, dato il traffico, "stress" è un eufemismo) è delegato a un altro. Croce, perchè l'autobus ha orari aleatori, è sempre pieno come un carro bestiame, spesso salta le corse etc.

Nel periodo estivo la situazione migliora, perchè le scuole chiudono e quindi l'autobus si svuota di studenti (clienti fissi e, sia detto per inciso, al 90% abusivi). Inoltre ci sono meno genitori che accompagnano i pargoli a scuola, quindi il traffico è ridotto.

Ne deriva però che gli orari degli autobus diventano - proprio per le mutate condizioni di traffico - ancora più aleatori. Oggi davanti alla mia fermata ne sono passati tre nel giro di dieci minuti (e mi è andata bene, perchè i primi due me li sono visti sfilare sotto il naso e mi ero rassegnata a un'attesa infinita). Inoltre, avendo meno "clienti", gli autisti si ritengono autorizzati a prendersela comoda, "sforando" i già aleatori orari di qualche minuto, per un caffettino o una chiacchiera in più con i colleghi.

Inutile aggiungere che gli autobus sono privi di aria condizionata (anche quelli che nominalmente sono dotati dell'optional). Il che, in una giornata da 34°C, non è poco.

martedì 1 luglio 2008

A Roma! A Roma!

[...] il governo Berlusconi sta facendo approvare una raffica di leggi-canaglia con cui distruggere il giornalismo, il diritto di cronaca e l’architrave della convivenza civile, la legge uguale per tutti.

Questo attacco senza precedenti ai principi della Costituzione impone a ogni democratico il dovere di scendere in piazza subito, prima che il vulnus alle istituzioni repubblicane diventi irreversibile.

Poiché il maggior partito di opposizione ancora non ha ottemperato al mandato degli elettori, tocca a noi cittadini auto-organizzarci. Contro le leggi-canaglia, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti, ci diamo appuntamento a Roma l’8 luglio in piazza Navona alle 18, per testimoniare con la nostra opposizione – morale, prima ancora che politica – la nostra fedeltà alla Costituzione repubblicana nata dai valori della Resistenza antifascista.

Vi chiediamo l’impegno a “farvi leader”, a mobilitare fin da oggi, con mail, telefonate, blog, tutti i democratici. La televisione di regime, ormai unificata e asservita, opererà la censura del silenzio.

I mass-media di questa manifestazione siete solo voi.

(dall'appello di MicroMega)