Immaginate di amare molto la lettura, e di ritrovarvi in casa tre libri nuovi, mai letti, di cui a stento conoscete l'argomento per quel poco che è svelato dalla quarta di copertina. Cosa fareste?
Ve lo chiedo, perché mi interessa il parere di persone normali. Io, che normale non sono, quando arrivo a impossessarmi di un libro nuovo vengo presa dal panico: devo, DEVO leggerlo SUBITO, senza por tempo in mezzo, senza perdermi in frivolaggini tipo far attenzione allo stile, o a come l'autore banalizza o non banalizza la trama. L'importante è arrivare il prima possibile all'ultima pagina per sapere come va a finire. ("E allora perché non vai subito a leggere l'ultima pagina?" A volte lo faccio. Non a caso odio i finali protratti.)
Perché faccio così? Beh, ci sarà sicuramente un motivo psicologico profondo. Se ne siete capaci, psicanalizzatemi pure. Io mi sono resa conto che, una volta finita la storia, posso tornare indietro e rileggermi il libro con calma, questa volta sì facendo caso allo stile e allo sviluppo della trama, commentando fra me e me "Ah, ecco perché prima aveva inserito questo dettaglio, che bella idea" (Safran Foer) oppure "OK, questa è definitivamente una immensa cagata" (Dan Brown), a seconda dei casi.
Devo conoscere la trama, in tutti i suoi dettagli, per riuscire a godermi la narrazione. Stessa cosa con i film: è raro che io mi metta a vedere un film senza essermi prima informata su quello che racconta (e meno male che c'è Wikipedia). Così non devo prestare attenzione alla vicenda, e posso concentrarmi sulla regia, sulla recitazione, sulla fotografia e chi più ne ha più ne metta. Chiaro che, se il libro alla prima lettura rapida è risultato 'na chiavica, lo abbandono al suo destino senza perderci altro tempo. (Per onestà intellettuale, devo dire che in effetti Il codice Da Vinci l'ho letto due volte, ma la prima in pratica avevo letto solo gli indovinelli, quindi diciamo che l'ho letto una volta e mezzo.)
Dei tre libri nuovi arrivati in casa mia venerdì, due li ho già finiti. (Voto: al primo 4 e mezzo e bocciatura implacabile, al secondo 6 e secondo appello - simpatico lo stile di scrittura, ma quando capisci chi è l'assassino e sei appena a un terzo del libro giallo, c'è qualcosa che non va.)
Voi "normali", invece, come fate?